«Gente d’Italia» parte da Sanremo

Mentre un commissario prefettizio si è insediato al posto del sindaco, mentre Borea continua a definirsi vittima delle vecchie logiche e dei poteri forti, mentre la corte dei conti ha posato la lente sopra il bilancio di previsione, a Sanremo nasce un nuovo partito politico che sarà ospite fisso di una trasmissione su Teleliguria. Si chiama «Gente d'Italia» e non è la solita associazione culturale ma un vero e proprio partito che ha l'ambizione di estendersi su tutto il territorio nazionale. La presentazione ufficiale è avvenuta a Sanremo non a caso, ma con uno sguardo già rivolto al futuro ed in particolare alle prossime elezioni comunali della città dei fiori previste per la prossima primavera. Gente d'Italia ha, infatti, già un candidato sindaco pronto, l'avvocato sanremese Mario Ventimiglia. «Abbiamo già formalizzato una serie di idee per la prossima legislazione - afferma il candidato - Soprattutto sul piano turistico, per albergatori e commercianti». Il nuovo partito ha anche uno slogan, molto di moda ultimamente, che recita «Oltre la casta».
Presidente nazionale di Gente d'Italia è Enzo Asseretto, consigliere comunale di Sanremo negli anni '80, ritornato alla politica attiva dopo un periodo di riposo. «La situazione italiana è tragica per la presenza della cosiddetta casta - ha detto Asseretto - che non guarda né a destra né a sinistra, ma solo ai propri interessi ben lontani da quelli nazionali». Al suo fianco c'è il genovese Elio Ugolini, con la carica di segretario politico nazionale. «Abbiamo deciso di creare questo nuovo movimento ispirato al centro - ha detto Ugolini - in quanto amareggiati dalla situazione italiana che è in fase di stallo». Il neo partito, nato in Liguria, sta ponendo le basi anche in altre regioni italiane come Piemonte, Lombardia, Toscana, Campania, Sardegna e Sicilia. «Siamo stati colpiti dall'interesse di tante persone che hanno operato ed operano in politica e ciò ci ha dato la forza e la convinzione di andare avanti». Il referente provinciale, in qualità di segretario, è Carlo Barillà ex esponente del Partito Comunista e dei Ds. Barillà, candidato quattro anni e mezzo fa a sostegno di Borea, non era entrato per pochi voti in consiglio comunale. Negli ultimi mesi è stato al centro delle cronache sportive come presidente della Sanremese Calcio che a fine anno è stata radiata dalla Figc. Ancora da stabilire eventuali alleanze, non solo a Sanremo, in vista dei prossimi appuntamenti elettorali. «Stiamo osservando con vivo interesse il lavoro che la coalizione di destra sta svolgendo» si limita a dire il segretario Ugolini.