«La gente non vota sulla vita»

«Il flop dei referendum sulla procreazione assistita è un chiaro segnale di cautela dei cittadini che non hanno voluto votare sulla vita: deve essere il Parlamento, insieme agli addetti ai lavori, a esprimersi su argomenti così delicati». Lo ha detto in una nota il capo delegazione di Alleanza nazionale nel Parlamento europeo Roberta Angelilli commentando l’esito della consultazione referendaria. «La volontà refendaria di cancellare interi pezzi della legge 40 - ha aggiunto Angelilli - è stata fermata da quei tantissimi cittadini che non volevano tornare al far west sulla procreazione assistita, esercitando il loro diritto a un’astensione consapevole».
«Accogliamo - ha concluso Angelilli - con grande soddisfazione il risultato odierno: il nostro “Comitato per l’astensione attiva”, insieme a tutte le altre sigle che si erano mobilitate, è riuscito nel suo intento».

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