Al «Gentili» arriva il calcio senza veleni Tajani: «Questi gli esempi da seguire»

«I giovani, il calcio e la periferia», ovvero un’iniziativa realizzata con il patrocinio del Comune di Roma nel XX municipio. Al campo «Gentili», che sotto l’ala protettrice della società sportiva Lazio è diventato negli ultimi tempi una bomboniera alle spalle di via della Giustiniana, ben oltre il Gra, è andato in scena ieri pomeriggio un triangolare di calcio che ha visto impegnati ragazzi under 14. In campo i «giovanissimi 92/93» della Lazio, della scuola calcio Milan di Anticoli (Fiuggi) e il Gruppo sportivo La Storta hanno dato vita a un pomeriggio all’insegna del football senza veleni. A bordo campo, alcuni volti della politica e dello sport: gli onorevoli Mario Pescante e Antonio Tajani, l’ex attaccante di Milan, Lazio e Ascoli Giuseppe Incocciati, l’ex calciatrice Carolina Morace, oltre al padrone di casa, il Generale Giulio Coletta, responsabile del settore giovanile della Lazio e Alfonso Rossi, vice presidente del circolo Canottieri Lazio e deus ex machina organizzativo. «È una di quelle manifestazioni che si rendono necessarie - ha sottolineato Tajani - perché rafforzano lo spirito di aggregazione fra i ragazzi, e li aiutano a crescere». L’esponente azzurro ha sottolineato «la voglia di divertirsi di questi calciatori in erba. L’importante è che facciano sport, soprattutto divertendosi». Per la cronaca il torneo è stato vinto dalla Lazio, che ha prevalso su La Storta e sul Milan.