Geografia e letteratura dei popoli migranti

È uscito nelle librerie il volume «Nuovo Planetario Italiano. Geografia e antologia della letteratura della migrazione in Italia e in Europa», a cura di Armando Gnisci (Editore Città Aperta, pp. 537, 27 euro). L’autore - che insegna Letterature comparate alla Sapienza di Roma - pone al centro del dibattito «una riflessione complessiva e criticamente pedagogica di tutto quello che è successo in questi anni in Italia, con una serie di confronti con altre realtà europee». A Gnisci va riconosciuto il merito pionieristico in tale campo: all’inizio degli anni ’90 uscivano i primi romanzi scritti in italiano da autori immigrati come Pap Khouma, Mohammed Bouchane, Salah Methnani, Saidou Mussa Ba. Oggi l’obiettivo è di lavorare «non sugli scrittori migranti ma insieme a loro». Il volume è composto da molte mani che - spiega il professore - «ho curato affinché diventi un primo bilancio attendibile del nostro cammino insieme agli scrittori migranti in Italia e in Europa».