Geometri, le strane novità del Catasto

Il Direttore dell'Agenzia del Territorio a seguito della Finanziaria 2007 ha emanato un provvedimento che disciplina le modalità tecniche ed operative per l'attuazione delle disposizioni in tema di contrasto all'evasione fiscale in materia di immobili.
Il Collegio dei Geometri di Genova ha promosso due seminari studio dedicato ai fabbricati rurali il primo il 25 Ottobre scorso svoltosi presso la sala della Comunità Montana della Valle Stura e Orba nel comune di Campo Ligure ed il secondo il 29 Ottobre scorso presso la sala Adunanze dell'Ente Parco dell'Aveto nel Comune di Borzonasca.
I due incontri sono stati patrocinati dalle Comunità Montane Vallestura e Orba, Comunità Montana Argentea, Comunità Montana Val Aveto Graveglia Sturla, Comunità Montana Val Petronio e dall'Agenzia del Territorio, ed è stato organizzato in collaborazione con le Confederazioni dell'Agricoltura, Coldiretti e CIA di Genova oltre all'Agenzia del Territorio Regionale e Provinciale di Genova.
Ai seminari sono intervenuti, in qualità di relatori, la Sig.ra Tania Muzio della Confederazione Italiana Agricoltori, il Sig. Stefano Campanella della Coldiretti, l'Ing. Giovanni Griffa, Direttore Regionale dell'Agenzia del Territorio, l'Ing. Giovanni Laganà, Direttore Provinciale dell'Agenzia del Territorio ed il Geom. Alfonso Folli, Responsabile dell'Ufficio Catasto Terreni di Genova.
Nel mese di Dicembre si è svolto un incontro nella Sala Consigliare del Comune di Campo Ligure, dedicato ai fabbricati non presenti in mappa e ripercussioni della normativa varata, con la partecipazione dei Tecnici Comunali della Valle Stura, dei Comuni di Arenzano, Cogoleto , Mele e dei Professionisti locali.
Nell'ambito delle azioni di Governo dirette a colpire l'evasione ed elusione fiscale, l'articolo 2, comma 36, del D.L. n. 262/2006, prevede l'accertamento dei fabbricati che hanno perso i requisiti di ruralità, ai fini fiscali, e di quelli che non risultano, in tutto o in parte, dichiarati al catasto.
In particolare, l'Agenzia del Territorio ha diramato una circolare che illustra la normativa di riferimento per il riconoscimento dei requisiti di ruralità e fornisce indicazioni per quanto riguarda l'individuazione dei fabbricati mai dichiarati in catasto.
In data 26/10/2007 è stato pubblicato sulla gazzetta ufficiale e notificato ai Comuni interessati un primo elenco di terreni sui quali tramite sovrapposizione di cartografia fotogrammetrica e catastale si è rilevata la presenza di fabbricati non presenti nelle mappe catastali.
In questo caso la normativa prevede che i cittadini interessati devono se necessario dichiarare al catasto edilizio urbano entro il 90 giorni dalla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del comunicato i fabbricati interessati.
In caso mancata denuncia di accatastamento, la stessa sarà effettata da personale dell'Agenzia del Territorio addebitando il costo maggiorato di una sanzione di circa 2.000,00 euro al proprietario dell'immobile.
Per il primo elenco pubblicato in data 26/10/2007 la scadenza è fissata il 24/01/2008
Gli elenchi oltre a essere disponibili presso i comuni sono pubblicati anche sul sito dell'agenzia del territorio www.agenziaterritorio.it nella sezioni servizi per i cittadini dove è presente anche tutta la normativa inerente.
Da questi seminari ed incontri si è potuto constatare che un generalizzato accatastamento dei fabbricati rurali non ha conseguenze sostanziali sul piano fiscale in quanto la rilevanza catastale e fiscale degli stessi attendono a discipline diverse, non direttamente condizionate fra loro; pensare di poter censire l'intero patrimonio edilizio nazionale sia urbano che rurale in tempi così ristretti, quando per diversi decenni non si è stati in grado di farlo, appare quantomeno irrazionale. E' sicuramente giusto avviare questo processo di ricognizione del territorio e terminare le incessanti proroghe che negli anni si sono susseguite, ma è altrettanto giusto farlo nei modi e nei tempi necessari, al fine di poter avviare un processo di organizzazione del lavoro che tenga conto di tutte le problematiche che sorgeranno, data la complessità e la consistenza di questa operazione.
*Consigliere
Collegio Geometri