Georgia Manovre Nato, tensione con la Russia

Sale la tensione tra Russia e Nato a causa delle manovre militari che l’Alleanza Atlantica ha annunciato per maggio in Georgia, una decisione questa che il presidente russo, Dmitri Medvedev, ha definito «sbagliata», «pericolosa» e diretta «contro la partnership» tra Mosca e l’organizzazione militare del mondo occidentale. Tutto ciò sta provocando un nuovo peggioramento nei rapporti tra Mosca e Tbilisi, con la Georgia che accusa il Cremlino di «ingerenza negli affari interni di uno stato sovrano». Il tutto mentre il presidente georgiano Mikhail Saakashvili - bersaglio delle manifestazioni quotidiane dell’opposizione - annuncia per il 25 aprile una visita negli Stati Uniti per colloqui con il potente alleato americano. Per Medvedev, la decisione della Nato di tenere esercitazioni in Georgia è «miope» e diretta «contro la partnership»: «Decisioni del genere - ha detto - sono pericolose e non facilitano la ripresa dei contatti tra la Russia e la Nato». «La Russia intende seguire attentamente tali manovre e, in caso di necessità, prenderà le decisioni del caso», ha aggiunto il leader del Cremlino, secondo cui «simili azioni sono dirette chiaramente a dare una dimostrazione di potenza militare e a mostrare i muscoli».