Georgia, Mosca dice no alle Nazioni Unite

Al Consiglio di sicurezza la Russia ha respinto la bozza dell'Onu per la ratifica del cessate il fuoco. Il 25 agosto il parlamento russo riconoscerà l’indipendenza dell’Ossezia del
Sud e dell’Abkhazia. Bush: "Il mondo si batta per la Georgia", accordo con la Polonia per lo scudo spaziale. Ma Mosca: "Reagiremo"

New York - Fumata nera nel Consiglio di sicurezza dell’Onu: la Russia ha respinto la bozza delle Nazioni Unite che dovrebbe ratificare l’accordo per il cessate il fuoco. Secondo l’ambasciatore al palazzo di vetro, Vitaly Churkin, essa contraddice l’intesa tra Mosca e Tbilisi, affermando che le posizioni militari russe devono tornare a essere quelle prima del conflitto. Mosca insiste invece sulla necessità, sancita nell’accordo, di mantenere posizioni militari nella parte georgiana del confine con l’Ossezia del sud. La Russia, ha lasciato intendere l’ambasciatore, porrebbe il veto alla risoluzione, che per Mosca deve riprendere interamente il piano di pace in sei punti mediato dal presidente francese, presidente di turno dell’UE, Nicolas Sarkozy. Churkin ha evitato a tutti quella che ha definito "una perdita di tempo", ovvero la messa al voto della bozza di risoluzione. Inoltre, il testo della bozza reca l’appello per l’integrità territoriale della Georgia, sgradita al Cremlino.

La Duma riconoscerà regioni separatiste Il parlamento russo è pronto a riconoscere l’indipendenza dell’Ossezia del Sud e dell’Abkhazia. "Se è ciò che i popoli di queste repubbliche chiedono, lo faremo", ha detto il presidente, Sergei Mironov, fidatissimo del Cremlino. Una sessione straordinaria del parlamento è stata fissata per il prossimo 25 agosto, secondo quanto riferito dall’agenzia Ria Novosti, che ha citato il vice presidente, Svetlana Orlova.

Bush: "Il mondo si batta per la Georgia" "L’Ossezia del Sud e l’Abkahzia fanno parte della Georgia", la cui integrità territoriale deve essere garantita: lo ha detto il presidente americano George Bush, parlando in Florida. "Il mondo deve sostenere la libertà" in Georgia, ha affermato Bush, parlando a una platea di veterani delle guerre.

La Rice: nessuna prova del ritiro russo Dura accusa del segretario di Stato americano Condoleezza Rice contro la Russia, e in particolare contro il presidente Dmitry Medvedev: Rice ha affermato che "non si vede alcuna prova di un ritiro russo" effettivo dalla Georgia, e ha denunciato il fatto che il Cremlino non sta rispettando i termini stabiliti perché le sue truppe lascino la Repubblca caucasica: "L’ultima notizia che ho sentito", ha polemizzato il capo della diplomazioa Usa da Varsavia, "è che il presidente Medvedev ha fissato un’altra scadenza ancora. Ieri il leader russo aveva affermato che la ritirata dalla Georgia sarebbe stata completata entro dopodomani".

Scudo spaziale: accordo Usa-Polonia Firmato oggi a Varsavia un accordo per costruire in Polonia una base antimissilistica Usa del progetto "scudo spaziale". L’accordo è stato firmato dal segretario di stato Usa Condoleezza Rice e dal ministro degli Esteri polacco Radoslaw Sikorski. L’accordo prevede l’installazione entro il 2012 di dieci missili capaci di intercettare e distruggere in volo eventuali missili balistici a lunga gittata.

La replica russa "Mosca reagirà all’espansione dello scudo spaziale Usa in Europa non solo con proteste diplomatiche". Lo dice il ministero degli esteri russo, citato all’agenzia Itar-Tass.