Georgia, smantellato il primo check point: via i soldati di Mosca

Gli osservatori della Ue hanno verificato il ritiro nella zona cuscinetto al confine con l'Ossezia del sud

Tbilisi - Gli osservatori dell'Unione europea e della Georgia hanno constatato lo smantellamento di un primo posto di blocco russo nella zona cuscinetto della Georgia al confine con il territorio separatista dell'Ossezia del sud. Lo ha annunciato un portavoce della missione europea. "Noi osservatori siamo andati al chek-point di Ali, a nordovest di Gori - ha detto -. E' stato smantellato. Si tratta del primo posto di blocco smantellato". L'accordo fa Mosca e la Ue prevede che i russi si debbano ritirare dalle zone della Georgia adiacenti all'Ossezia del sud e all'Abkhazia da qui al 10 ottobre, fino ai confini precedenti allo scoppio della guerra con Tbilisi, il 7 agosto.

Un portavoce del ministero georgiano dell'Interno, Chota Outiachvili, ha confermato la partenza dei soldati russi dal check-point Ali, dove si trovavano a suo dire "dai 20 ai 30 soldati". "La polizia georgiana - ha precisato Outiachvili - andrà a schierarsi immediatamente in questa zona". Nei pressi dell'altra regione separatista della Georgia, l'Abkhazia, un giornalista dell'Afp ha constatato preparativi per il ritiro, in particolare al posto di blocco di Kanti e nei pressi di quello di Chkorotshku. Qui, alcuni camion militari sono partiti, portando dei pali, che erano apparentemente serviti alla costruzione di accampamenti nei pressi del check-point, e almeno una antenna parabolica satellitare.