La Gerini si prepara a sedurre Insinna

Intervista con l’attrice che sarà una procace cassiera di supermarket nel nuovo film di Fausto Brizzi di cui stanno iniziando le riprese. Nel cast anche Nancy Brilli e Elena Sofia Ricci

Roma - È un mondo di scoppiati, il nostro. Già gli attori del film di Fausto Brizzi, lapidariamente intitolato Ex (uscirà il 13 febbraio, come anti-San Valentino per cuori solitari) hanno alle spalle storie di separazioni, conflitti e dispettucci con i rispettivi partner, non più tali. «Infatti, su tutte le storie strane, che m’hanno raccontato i miei protagonisti, penso di scriverci un libro, a riprese finite», sghignazza il ragazzaccio di talento Brizzi, che ora compila l’elenco telefonico del miglior cinema italiano. In questa sua commedia corale «malincomica», perché si ride e ci s’intristisce un po’, pensando che nulla è per sempre e gli amori finiscono «molti baci dopo», varie coppie brillanti svettano: a partire da Claudio Bisio ed Elena Sofia Ricci (lui scialacquone, lei formichina) a Cristiana Capotondi, pazza di Marc, Malik Zidi; da Nancy Brilli, che insieme a Vincenzo Salemme forma una coppia di mostri , tesi a disfarsi dei figli piccoli alla sorellina emergente dell’attore Vincet Cassel, la graziosa Cécile (anche cognata, quindi, di Monica Bellucci), il piatto è ricco.

Poteva non ficcarcisi Claudia Gerini, l’attrice romana che punta a una certa amarognola comicità da perdente, già tipica di Monica Vitti, per esempio? Dopo essersi segnalata nel film a episodi dell’ultimo Carlo Verdone come la burina Jessica del «famolo strano», l’interprete vive una fase di rilancio totale (presto la vedremo in Diverso da chi, con Luca Argentero) e qui, in questa coproduzione franco-italiana da otto milioni e mezzo di euro (TF1, Paradis e Mes, in collaborazione con Fulvio e Federica Lucisano e Rai Cinema), nel solco del remake francese di Notte prima degli esami (Nos 18 ans, fra tre giorni nelle sale d’Oltralpe), si trova divisa tra il diavolo e l’acquasanta, mentre è sul punto di sposarsi, non senza nutrire profondi dubbi sulla bontà della propria scelta. Anche lei, Claudia, dal suo privato potrebbe attingere più d’uno spunto da inserire in Ex: lanciata come enfant prodige da Gianni Boncompagni, di cuori ne ha infranti e qualcuno le ha pure reso la pariglia. Adesso, serenamente in coppia con il rocker Federico Zampaglione, per il quale ha lasciato il padre della sua piccola Rosa, fa il punto sulla prossima avventura. In camicetta bianca smanicata, hot-pants fucsia e sandali in tinta, tempestati di cristalli, Claudia Gerini sembra il ritratto dell’estate.

Cara Claudia Gerini, ci spiega il suo personaggio all’interno di Ex?
«Ho un ruolo molto divertente: sarò Elisa, procace cassiera d’un supermarket, che sogna un matrimonio in grande stile».

Un po’ come tutte le ragazze del mondo...
«Per fortuna, oggi le ragazze si sono emancipate dal sogno del matrimonio a tutti i costi. Ma la mia Elisa è un’anima candida, che ha avuto un’intensa storia d’amore con Lorenzo, interpretato da Flavio Insinna, purtroppo finita male. Per consolarsi, si tufferà subito in un’altra avventura amorosa con Corrado, cioè Gianmarco Tognazzi, tipo cinico e tirchio, che però vuol portarla all’altare. I due sembrano fatti l’uno per l’altra, ma le contraddizioni esplodono quando gli aspiranti sposini vanno in chiesa, a seguire un corso preparatorio alle nozze».

La chiesa scelta dai due non è abbastanza bella, o capiente?
«La chiesa è animata da don Lorenzo, il mio primo amore. E se già avevo dei dubbi, quanto al mio fidanzato, troppo sparagnino all’atto di scegliere le bomboniere, che lui pretende di coccio, mentre io le avrei preferite in ceramica, e per pochi euri in più comincia una discussione infinita, l’improvvisa apparizione di quel prete, riaccende tensioni erotiche tra noi. Che da ex ci trasformiamo in coppia clandestina, tra ammiccamenti, languori e sospiri in canonica. Mi sa che Famiglia Cristiana se la prenderà con noi...».

Vedremo esplodere passioni proibite, alla Uccelli di rovo?
«Piuttosto, si vedranno intermezzi comico-erotici, un po’ tra Love actually e Trash, con quel pizzico di tristezza, che sempre arriva quando le corde dell’amore e quelle del sesso si tendono troppo. Certo, dovrò farmi forza per non scoppiargli a ridere in faccia, a Flavio: lui già va in giro a dire che siamo una coppia marziana, io bona e lui così così».

Anche nel film con Luca Argentero lei porta sulla sua sponda un politico gay?
«Sì, in un cero senso come Agnese, una donna politica di ispirazione moderata convincerò Argentero qui nel ruolo di un parlamentare gay a vedere il lato A del mondo femminile».