Germania, Cdu e Spd superano l’esame del voto

Salvo Mazzolini

da Berlino

La Grande coalizione di Angela Merkel esce rafforzata dal primo grande test elettorale a sei mesi dalle elezioni politiche. Nei tre Länder dove si è votato ieri per il rinnovo dei Parlamenti regionali, Baden-Württemberg, Renania-Palatinato e Sassonia-Anhalt, e nelle comunali dell'Assia, entrambi i partiti che compongono la coalizione, cristianodemocratici e socialdemocratici, hanno mantenuto sostanzialmente le loro posizioni con passi avanti e passi indietro distribuiti in misura quasi uguale tra le due parti e destinati a non incidere sugli equilibri generali. In altre parole non si è avverato ciò che entrambi temevano: e cioè che uno dei due partiti ne uscisse chiaramente vincitore e l'altro chiaramente perdente perché un tale risultato avrebbe creato tensioni all’interno della Grosse Koalition mettendo in pericolo la sua continuazione.
Nel Baden-Württemberg, la regione di Stoccarda e delle grandi industrie automobilistiche, la Cdu (l’Unione cristianodemocratica di Angela Merkel), che è alla guida del Land ininterrottamente fin dalla nascita della Germania federale, rimane il partito di maggioranza relativa nonostante una lievissima flessione. E bene sono andati anche i suoi alleati locali di governo, i liberali, passati dall'8% a oltre il 10%. È quindi scontato che il terzo più grande Land tedesco ma al primo posto per fatturato industriale, continuerà a essere governato da una coalizione di centrodestra. Amaro, almeno in questo Land, è stato invece il risultato della Spd, i socialdemocratici, che hanno perso quasi otto punti scendendo al 25%.
La Spd, però, si è presa una rivincita nella Renania-Palatinato, il Land di Magonza, dove si è riconfermata come primo partito aumentando i consensi di un punto (da oltre il 44% a oltre il 45%). Una vittoria che però i commentatori tedeschi non attribuiscono solo alla sinistra poiché in questo Land, unico in tutta la Germania, la socialdemocrazia governa con i liberali, anche loro usciti bene dal test (un punto percentuale in più).
Interessante, per gli effetti sul piano nazionale, il risultato nella Sassonia-Anhalt, unico Land orientale dove ieri si è votato. Era governato da una coalizione di centrodestra guidata dalla Cdu con la partecipazione dei liberali che però non è stata riconfermata perché la Cdu, pur rimanendo il primo partito (35%) ha perso quasi due punti e quasi cinque i liberali. L’unica possibilità di formare un governo è quindi una Grosse Koalition tra Cdu e Spd, come a Berlino.
Sostanzialmente immutati i rapporti di forza anche nelle comunali in Assia. Per la prima volta da un test elettorale (che ha coinvolto quasi un terzo dell'elettorato) i due grandi partiti tedeschi, Cdu ed Spd, un tempo avversari e ora alleati, hanno entrambi motivi per festeggiare.