Germania: la Cdu vince le elezioni in Assia, volano i liberali mentre crolla l'Spd

Il partito della Merkel avanza, e i liberali balzano al 16,2%: verso una coalizione. I socialdemocratici perdono 13 punti. La cancelliera: "Un buon segnale". A settembre si terranno le elezioni nazionali

Berlino - Sono state vinte dai cristiano democratici della cancelliera tedesca Angela Merkel le elezioni anticipate nel Land dell’Assia - il cuore finanziario della Germania -, dove la Cdu ha ottenuto il 37,2% dei voti, in aumento rispetto al 36,8% ottenuto nel 2008, che consentono al partito di formare una coalizione dopo 12 mesi di stallo politico. I conservatori della Merkel non sono però riusciti ad approfittare delle perdite dei socialdemocratici della Spd, crollati sotto il 23,7%, ovvero 13 punti in meno rispetto all’anno scorso. A guadagnare 6,8 punti percentuali in un anno sono stati infatti i partner liberali della coalizione, con l’Fdp balzato al 16,2%. Diventa quindi comoda la maggioranza dei due partiti nella legislatura a 110 seggi di Wiesbaden.

Secondo gli analisti i risultati dell’Assia potrebbero incidere nei rapporti di collaborazione tra la cancelliera e l’Spd, mentre la Cdu è impegnata a trasformare l’Fdp in futuro partner della coalizione a livello nazionale. Il voto dell’Assia ha dato il via a un anno di numerosi appuntamenti elettorali in Germania, dove gli elettori sono chiamati alle urne in 5 dei 16 Land, per le presidenziali di maggio, per le europee di giugno e per le elezioni nazionali del 27 settembre.

La Merkel: "Un buon segnale" La cancelliera Angela Merkel (Cdu) ha definito un «buon segnale» il risultato ottenuto ieri in Assia. Alla luce del risultato ottenuto dalla Cdu (37,2%, +0,4 punti), il partito può guardare «con ottimismo» all’anno elettorale 2009. L’Assia, ha proseguito la Merkel, «è un ottimo punto di partenza». In questo quadro, ha aggiunto la leader della Grande Coalizione, la Cdu si avvicina alle elezioni politiche del prossimo settembre da una «posizione di forza». Da parte sua, il presidente della Spd, Franz Muentefering, ha osservato che il risultato di ieri deve essere visto come un responso "ammonitore" per le scelte fatte durante lo scorso anno in Assia.