Dalla Germania per conoscere una rom: sequestrato in un container

Migliaia di chilometri per incontrare una ragazza rom. Viene derubato, picchiato e chiuso in un container

Si è fatto migliaia di chilometri per incotrare una donna, probabilmente conosciuta su internet. Peccato che questa fosse una rom del campo Al Karama di Latina. Quando si sono incontrati, prima gli ha chiesto 500 euro. Poi, di fronte al rifiuto, è scattata il piano B dei complici della rom.

Prima gli hanno rubato la macchina e il portafogli. Poi, quando la domenica mattina si è accorto del furto, ha chiesto la restituzione di auto e portafogli. Ma i nomadi non ne hanno voluto sapere. Così lo hanno sequestrato, rinchiudendolo in un container, minacciandolo anche di morte. L'uomo con il cellulare è riuscito a chiamare la sorella in Germania. Avvertita la polizia, è scattato il blitz al campo rom. La donna e due compolici nomadi sono stati arrestati e l'ostaggio rimesso in libertà.

Commenti

gisto

Lun, 25/04/2016 - 19:58

Ah,sonon stati arrestati? Come mi sento tranquillo!

Demetrio.Reale

Lun, 25/04/2016 - 20:11

e sai che problema, gli avvocati non li pagano loro ma le onlus apposite dei rom finanziate da UE, ONG internazionali (Amnesty,etc.) chiesa protestante (valdesi) perfino banche e università bocconi, notoriamente dediti alla causa zingara. La "giustizia" italiana farà il resto. Ormai li liberano subito anche per reati gravi, evidentemente su ordine del governo, in vista della tanto auspicata "integrazione".

Ritratto di sitten

sitten

Lun, 25/04/2016 - 20:37

Arrestati dalle nostre amate forze dell'ordine, ma saranno rimessi in libertà, dai soliti sedicenti "democratici" magistrati.

ziobeppe1951

Lun, 25/04/2016 - 20:52

Che brutta razza

ritardo53

Lun, 25/04/2016 - 21:08

Si saranno costituiti volontariamente ben sapendo di restare liberi.

Ritratto di Antero

Antero

Mar, 26/04/2016 - 10:55

Ma anche lui ha peccato di ingenuità ...