Dalla Germania per devastare il metrò

Duecentoquaranta bombolette spray e sei fotocamere con le quali «immortalavano» le loro bravate. Sì, perché si sa che i writer si filmano mentre imbrattano le fiancata dei vagoni dei metrò e dei treni. Esattamente quel che volevano fare 10 writer tedeschi, tra cui due minori, trovati in possesso di dettagliatissime mappe della linea 2 della metropolitana (la rossa) e della città. I vigili del nucleo tutela trasporto pubblico della polizia locale - che li hanno controllati e denunciati per possesso illegale di armi da taglio e arnesi da scasso e, naturalmente, per imbrattamenti davanti all’ostello di piazzale Stuparich - li definiscono writer «puri», cioè senza altri secondi fini (soprattutto ideologici o politici) se non imbrattamenti a go-go sulle fiancate dei mezzi pubblici.
Smilzi, pantaloni larghi, cappellini, i giovani su un’auto, poi sequestrata, avevano coltelli a serramanico, un computer, una videocamera, due cellulari, oltre a numerose schede digitali di memoria.