La Germania dice sì ai fondi europei salva-stati Respinto il ricorso contro gli aiuti alla Grecia

La Corte costituzonale tedesca ha respinto un ricorso presentato
da un gruppo di economisti tedeschi, secondo i quali gli aiuti promessi
da Berlino ad Atene non erano conformi alla normativa tedesca ed
europea

Berlino - La Germania dice sì al piano "Esfs", il fondo europeo salva-Stati. La Corte costituzonale tedesca ha infatti respinto un ricorso presentato da un gruppo di economisti tedeschi, secondo i quali gli aiuti promessi da Berlino ad Atene non erano conformi alla normativa tedesca ed europea.

In questo modo è stata di fatto approvato la partecipazione della Germania a tutti gli aiuti europei di importanza "fondamentale", a cui i deputati tedeschi non potranno più opporsi. La Corte di Karlsruhe ha però invitato il governo federale a coinvolgere maggiormente il Parlamento in questo tipo di decisioni: "È fondamentale la decisione del Parlamento sia sulle entrate, sia sulle uscite - ha detto il presidente, Andreas Vosskuhle - Questo è un elemento centrale all’interno di uno Stato costituzionale e i parlamentari, come rappresentanti del popolo, devono prendere parte alle decisioni che vengono prese anche all’interno dell’Unione europea ed esercitare un controllo sulle decisioni di bilancio fondamentali"