Germania Domani in aula il «mostro di Sobibor»

Monaco di Baviera Il suo ultimo appello lo ha perso il mese scorso: domani John Demjanjuk, ritenuto uno dei responsabili dello sterminio di circa 28mila ebrei nel 1943, si presenterà davanti al tribunale di Monaco di Baviera per quello che si preannuncia come uno degli ultimi grandi processi a un ex nazista sospettato di crimini contro l’umanità. L’attesa è grande: 220 giornalisti provenienti da tutto il mondo seguiranno le udienze e, per accomodarli tutti, la Corte ha già preparato un’apposita sala collegata all’aula con una tv a circuito chiuso.
La Corte Costituzionale tedesca ha spianato definitivamente la strada al processo lo scorso 21 ottobre, respingendo il ricorso degli avvocati di Demjanjuk, secondo i quali il procedimento sarebbe incostituzionale poiché il loro assistito ha già trascorso diversi anni in prigione durante un precedente processo in Israele. Dopo oltre tre decenni di battaglie legali, prima per cercare di evitare l’estradizione dagli Stati Uniti, poi per cercare di sottrarsi alla legge tedesca, Demjanjuk - 89 anni - ha esaurito i ricorsi in appello: se verrà riconosciuto colpevole, rischia di trascorrere il resto della sua vita in prigione per un eccidio compiuto nel campo di sterminio di Sobibor, nella Polonia occupata dai tedeschi durante la Seconda guerra mondiale.
Nato in Ucraina, Demjanjuk ha vissuto per oltre 50 anni negli Usa, dove arrivò nel 1952, ottenendo in seguito la cittadinanza. Riconosciuto da alcuni sopravvissuti come «Ivan il Terribile», aguzzino nazista di Treblinka (Polonia), responsabile di centinaia di morti tra 1942 e il 1943. Dopo una battaglia legale, gli Stati Uniti gli tolsero la cittadinanza e nel 1986 lo espulsero in Israele, che lo accusava di essere il misterioso «Ivan il Terribile» e nel 1988 lo condannò a morte. Ma la sentenza fu annullata nel 1993, quando vennero alla luce documenti dell’ex Urss secondo cui l’«Ivan» di Treblinka era probabilmente un’altra persona, Ivan Marcenko.
Ieri un quotidiano tedesco ha pubblicato la notizia di una nuova accusa a Demjanjuk: nel 1947 avrebbe ucciso un ebreo investendolo con un camion.