Germania e Francia ai ferri corti sui tagli

Airbus

Un braccio di ferro politico-diplomatico tra Germania e Francia rischia di sbarrare la strada al piano di rilancio di Airbus: ieri il governo tedesco ha ribadito che intende difendere i siti di produzione in Germania. Solo martedì il nuovo numero uno di Airbus, il francese Louis Gallois, che è anche co-ceo della capogruppo Eads, prometteva che il piano di rilancio partirà «immediatamente». Il progetto di rilancio deve affrontare la questione chiave della razionalizzazione della produzione, con accavallamenti dei compiti che ormai - ha chiarito Gallois - non possono più continuare. Oggi il piano sarà sul tavolo di un vertice franco-tedesco, a Parigi, e «il governo tedesco impegnerà tutte le sue forze per i siti in Germania», ha avvertito il ministro dell’Economia Michael Glos, con una nota. «Saremo molto attenti a che i sacrifici vengano ripartiti nella maniera più equa possibile», ha precisato Glos.