Germania, ex studente fa una strage: 16 morti

Tim Kretfchner, ex
allievo 17enne, entra in un liceo vicino a Stoccarda e apre il fuoco. Poi l'inseguimento della polizia: il ragazzo perde la vita nella sparatoria (<strong><a href="/fotogallery.pic1?ID=1019">le foto</a></strong>)

Stoccarda - Follia in una scuola tedesca. Tim Kretfchner, un ex allievo 17enne recentemente diplomato, è entrato nel liceo tecnico "Albertville Realschule" di Winnenden (a 20 chilometri da Stoccarda) e ha aperto il fuoco uccidendo almeno quindici persone. Dopo un primo tentativo di fuga, però, il ragazzo è stato ucciso in una sparatoria con la polizia.

La strage dell'ex studente Altro dramma della follia, a poche ore dalla strage di Alabama. Stavolta il raptus omicida insanguina la Germania, sette anni dopo il massacro di Erfurt: almeno dieci liceali stamani sono stati falciati a raffiche di arma automatica da un uomo vestito in tuta nera, che ha fatto irruzione in una scuola media superiore di Winnenden, cittadina di 27.600 abitanti nel Baden-Wuerttemberg, ad appena 25 chilometri da Stoccarda. Gli studenti erano andati a scuola come tutte le mattine. Non torneranno a casa: cinque corpi li hanno trovati in un’aula, quattro in un’altra, tre all’esterno. Quello che probabilmente è un ex allievo, li ha uccisi attorno alla fine della prima ora di lezione. L’istituto attaccato fa parte di un complesso scolastico di istruzione secondaria frequentato da circa mille studenti di età compresa fra i 13 ed i 18 anni.

Un Paese sconvolto "Dobbiamo presumere che ci siano almeno dieci morti", ha detto una portavoce del ministero dell’ Interno del Baden-Wuerttemberg, sottolineando che le vittime sono tutti allievi. L’attacco è cominciato attorno alle 9,30. Una pioggia di colpi, poi l’uomo in nero si è dato la fuga. Immediata la reazione delle forze dell’ordine che hanno messo in campo circa mille agenti per le ricerche. Gli elicotteri della polizia si sono levati in volo. Le autorità regionali hanno chiuso le altre tre scuole della città, ordinando a tutti - allievi e professori - di non uscire dagli edifici. Due cordoni di posti di blocco hanno chiuso Winnenden in una morsa. Un commando speciale ha fatto irruzione nella residenza dei genitori del presunto omicida, trovandovi un arsenale. Attorno alle 12 il ragazzo si è procurato un mezzo di trasporto prendendo in ostaggio un automobilista rilasciato poco dopo, ha forzato un posto di blocco e si è diretto verso Stoccarda.

La sparatoria finale L’ex studente di 17 anni è stato ucciso in una sparatoria con la polizia mentre fuggiva a bordo di un’auto. La sparatoria, in cui sono rimasti feriti due agenti, è avvenuta a Wendlingen, a 40 chilometri da Wennenden, il luogo della strage. Durante la fuga il 17enne ha aperto il fuoco contro un passante, uccidendolo. Il killer è stato identificato come Tim Kretfchner, un ex allievo che si era recentemente diplomato. Dopo la sua fuga era scattata una caccia all’uomo con l’ausilio degli elicotteri e dei cani. I genitori del giovane avevano a casa 18 armi regolarmente denunciate. Il liceo tecnico Albertville Realschule in cui è avvenuta la strage è frequentato da un migliaio di studenti.

Il precedente in Germania Non è la prima volta che in Germania le scuole sono teatro di sparatorie. Nell’aprile del 2002 un uomo uccise 17 persone in un liceo di Erfurt, prima di suicidarsi. Nel 2006 un uomo incappucciato, con fucile ed esplosivi, aprì il fuoco e ferì 11 persone in una scuola di Emsdetten, nell’ovest della Germania, e poi si tolse la vita.