Germania, giro di vite contro gli immigrati

Berlino. Il pacchetto sicurezza sembra non essere più soltanto una priorità di quei Paesi che per essere direttamente coinvolti nella missione sul territorio irakeno sono nel mirino del terrorismo. Dopo il giro di vite ordinato dal primo ministro inglese Tony Blair in seguito agli attentati che hanno seminato morte e terrore a Londra e le nuove misure per la sicurezza che il governo italiano ha approvato su proposta del ministro Pisanu, anche la Germania ha scelto di inasprire le misure riguardanti l’immigrazione. Berlino ha deciso una serie di provvedimenti tra i quali spicca uno sveltimento dei processi per quegli immigrati macchiatisi di reati o trovati senza permesso di soggiorno. Un cavallo di battaglia, questo, già utilizzato in campagna elettorale dal ministro dell’interno Otto Schily che aveva proposto la revoca della cittadinanza agli immigrati colpevoli di particolari e gravi reati.