La Germania insiste:"Sulla crisi il governo segua Napolitano"

<p>La Germania chiede all'Italia un impegno "nello sviluppo e nelle riforme strutturali", definendo "buoni" i colloqui che si sono svolti tra la cancelliera Merkel, Berlusconi e Sarkozy</p>

Sulla crisi "non possiamo che essere d'accordo con Napolitano e confidare sul fatto che anche la guida dello stato la veda così". Il commento arriva dal governo di Berlino, attraverso le parole del portavoce Steffen Seibert, che ha ricordato quanto detto nei giorni scorsi dal presidente della Repubblica.

Napolitano aveva parlato nei giorni scorsi, riferendosi alla crisi, di "un mare in tempesta", una situazione in cui tutti sono "nella stessa barca" e in cui è necessario che "ogni Paese dia il suo contributo". Ricollegandosi a questo discorso Seibert ha sottolineato come, per la Germania, "questo è il momento che l'Italia agisca nell'ambito dello sviluppo, delle riforme strutturali realizzando con risolutezza le decisioni annunciate".

Il portavoce del governo di Berlino ha dedicato poi qualche parola ai colloqui che si sono svolti tra la cancelliera Angela Merkel e Silvio Berlusconi, definendo quelli che si sono svolti domenica, a cui ha partecipato anche il presidente francese Nicolas Sarkozy, dei "buoni colloqui", nel corso dei quali si era parlato "della necessità che in Italia siano realizzate delle misure per le riforme strutturali, e di consolidamento del bilancio". E il presidente Napolitano si era espresso anche sull'incontro, non tanto qui per sottolineare la necessità di un impegno italiano, ma per stigmatizzare le "inopportune e sgradevoli espressioni pubbliche di scarsa fiducia negli impegni assunti dall’Italia".