In Germania la ricerca farmaceutica è ritenuta fondamentale allo sviluppo

La Germania deve favorire lo sviluppo della ricerca farmaceutica, ha dichiarato Angela Merkel al Financial Times Deutschland. La candidata cancelliere per la Cdu-Csu, intende intervenire su uno dei punti più contestati dell'ultima riforma sanitaria. Dopo la sua possibile vittoria elettorale - ha dichiarato - vi potrà essere un allentamento degli stretti controlli attuati dagli inizi del 2004 sui prezzi dei farmaci coperti da brevetto. Questo annuncio fatto dalla Merkel, particolarmente apprezzato da tutti gli imprenditori farmaceutici, è stato fatto durante una visita alla casa farmaceutica Berlin-Chemie (Gruppo italiano Menarini). «Dobbiamo ridiscutere l'interpretazione della legge sul rimodernamento della sanità, in quanto l’attualea normativa relativa ai farmaci non garantisce alcuna sicurezza agli investimenti».
La candidata al cancellierato ha così lasciato intendere verso quale settore indirizzerebbe subito la propria attenzione una volta assunta la direzione del governo. Dalla riduzione delle regole relative al settore farmaceutico, biotecnologie e ingegneria genetica la Merkel si attende un forte incremento degli investimenti e quindi nuovi posti di lavoro. Con una tale modifica la Merkel soddisferebbe uno dei desideri più ardenti delle grandi aziende farmaceutiche. Infatti le norme limitano la possibilità delle imprese di fissare autonomamente i prezzi dei nuovi farmaci coperti da brevetto. Prima di tali regole in Germania il prezzo era libero. Il nocciolo del problema sta in quei nuovi farmaci che sono molto simili ai preparati precedenti e che quindi producono scarsi benefici aggiuntivi. Fin dall'inizio della riforma sanitaria tali farmaci vengono gradualmente incorporati nel sistema del reference price. Un comitato congiunto di casse malattia e medici stabilisce poi un prezzo che le casse rimborsano come importo massimo. Le aziende rimproverano alle casse di togliere loro, attraverso una rigida valutazione, i frutti pienamente meritati del loro lavoro di ricerca. Un allentamento permetterebbe nuovi investimenti. Gli ostacoli alla innovazione vanno rimossi.