Geronzi torna in consiglio da vicepresidente

Il provvedimento sarà discusso oggi dal patto di sindacato della banca d’affari milanese

da Milano

Per il presidente di Capitalia Cesare Geronzi si profila un reintegro anche nel cda di Mediobanca, dopo che l'assemblea dell'istituto Capitolino ne ha decretato il 20 aprile scorso il rientro in consiglio e alla presidenza a pieno titolo. Il copione dovrebbe ricalcare grosso modo quanto avvenuto per Capitalia. Secondo l'indiscrezione raccolta da una fonte interna alla compagine del patto di sindacato di Piazzetta Cuccia - che si riunirà oggi in mattinata in vista dell'assemblea di lunedì prossimo chiamata proprio a decidere sul reintegro di Geronzi - la soluzione che verrà adottata «sarà esattamente la stessa».
Il presidente del patto, Piergaetano Marchetti si è limitato a dire: «Sono rispettoso delle riunioni e delle decisioni del patto».
L'orientamento dei rappresentanti dell'accordo parasociale dovrebbe comunque essere unanime sul reintegro di Geronzi nel consiglio di Mediobanca e alla vicepresidenza dell'istituto di piazzetta Cuccia. Del resto, dal momento della sospensione ad oggi non sono intervenuti nuovi elementi e se Geronzi ha titoli per rimanere al vertice di Capitalia non ci sono ragioni per cui non dovrebbe averne per sedere nel cda di Mediobanca. Il 21 febbraio scorso il Gip del Tribunale di Parma aveva disposto nei confronti di Geronzi una misura cautelare interdittiva del divieto temporaneo di esercitare uffici direttivi delle persone giuridiche e delle imprese, nell'ambito del procedimento relativo alle vicende Parmatour e Ciappazzi, risalenti al 2002, nelle quali è indagato.Il cda di Mediobanca, come quelli di Capitalia ed Rcs, aveva a sua volta stabilito la sospensione di Geronzi dalla carica di amministratore fino alla prima assemblea utile. Assemblea che il presidente Gabriele Galateri di Genola il 24 aprile scorso ha convocato per lunedì prossimo 29 maggio e che è chiamata a «deliberare in ordine all'eventuale revoca dell’amministratore che sia stato sospeso in funzione dell’applicazione di una misura cautelare personale». Il provvedimento interdittivo temporaneo nei confronti di Geronzi è scaduto il 21 aprile scorso. Nella relazione predisposta appositamente per l'assemblea del 29 maggio prossimo, il cda di Mediobanca precisa che la deliberazione dell'assemblea «riguarda unicamente la valutazione della misura cautelare - e delle motivazioni addotte a sostegno della stessa - da cui deriva la sospensione». Oggi il patto di Mediobanca affronterà anche il tema dello scioglimento di Consortium.