Geronzi verso la conferma Abn: «Buon lavoro il suo»

Parole distensive del direttore dell’istituto olandese, Collee

da Milano

A poche ore dalla riunione del patto di sindacato, che si terrà questo pomeriggio, e alla vigilia dell’assemblea ordinaria di Capitalia che si terrà domani, si vanno chiarendo le posizioni che porteranno a una pronuncia sulla revoca, o sul reintegro nella sua carica, del presidente Cesare Geronzi. Come si ricorderà, il 22 febbraio Geronzi è stato sospeso dalla magistratura in base a un capo d’imputazione relativo alla vicenda Parmalat.
La novità di ieri, accolta come un contributo alla distensione, è venuta dall’Olanda via Parigi: perché Dolf Collee, direttore generale responsabile per l'Europa di Abn Amro e vicepresidente di Capitalia, ha rilasciato un'intervista al quotidiano francese «La Tribune» nella quale dice che Geronzi, «ha fatto un buon lavoro in questi anni». Collee ha anche sottolineato che «non bisogna dimenticare la presunzione di innocenza» di cui Geronzi beneficia e «non bisogna neanche dimenticare che ha fatto un buon lavoro in questi ultimi anni, portando Capitalia dov’è ora, vale a dire al quarto posto tra le banche italiane».
Collee ha confermato che i soci forti della banca si incontreranno prima dell'assemblea (oggi alle 14.30, come poi ufficializzato) «per adottare una posizione comune». Le norme che regolano il sindacato stabiliscono che gli aderenti (18, per una quota totale del 31,4%) si esprimano a maggioranza semplice; Abn, con il 7,67%, è il primo socio del patto, ma la sua percentuale non sarebbe in grado di influenzare la decisione in maniera determinante. Il patto esprime un rappresentante unico in assemblea, e in quest’ultima sede non sarebbe possibile esprimere posizioni dissociate da quelle adottate dal patto nella sua collegialità.
Va ricordato che la sospensione di Geronzi adottata dalla magistratura ha la durata di 60 giorni, e che quindi scadrà 48 ore dopo l’assemblea; elemento in più - si fa notare in ambienti vicini all’istituto - per un voto a lui favorevole da parte degli azionisti, anche se nulla esclude che la magistratura di Parma possa adottare, successivamente, una nuova misura cautelativa per un diverso capo di imputazione.
Nell’intervista alla Tribune, il banchiere olandese ha ricordato che «secondo i termini del patto di sindacato» Abn ha «l'opportunità di uscire da Capitalia a ottobre». Ma alla domanda se Abn intenda effettivamente esercitare l'opzione, il manager ha risposto: «Non abbiamo ancora preso una decisione e non decideremo prima di ottobre. Al momento Capitalia è un investimento strategico».
Ieri in Borsa Capitalia ha registrato una flessione dello 0,4 per cento.