Gerrard, il capitano suona la sveglia Riise vero motorino

dal nostro inviato a Istanbul

DUDEK
6.5 Poveretto: deve sentirsi un gruviera. Neppure il tempo di guardarsi intorno e sono già guai. Poi un diluvio. Non può far molto. Il primo gol è una sorpresa, gli altri una crocefissione. Ferma una punizione di Sheva e ritrova un po’ di animo. Poi la paratona finale rivaluta tutta la sua serata.
FINNAN
5 Controlla la zona di fascia, tien d’occhio Maldini, ma quando passa Crespo sente soltanto lo spostamento d’aria di un treno. E capisce che è finita. Dal 1’ st HAMANN 6,5. Entra e il Liverpool prende forza e sostanza.
CARRAGHER
5 Gli verranno i complessi di colpa. Due interventi sbucciati e due gol del Milan. Ha la colpa di trovarsi sempre a mezza via senza saper anticipare le mosse avversarie. Trova un po’ di riscatto nella ripresa. Ed evita altri guai.
HYYPIA
6.5 Gigantone dalla faccia buona e i piedi dignitosi. Prova a ribattere al Milan in ogni modo: gioca da gladiatore difensivo, tenta subito di pareggiare il gol di Maldini con l’unica azione del primo tempo che abbia costretto Dida ad una parata. Da solo non può far tutto.
TRAORÈ.
5.5 Sembra una gazzella spaurita. Chi passa dalla sua parte trova burro. Shevchenko gli mette paura, Cafu gli tira il collo. Salva un gol.
KEWELL
6 Parte con idee chiare e sapendo chi andare a disturbare. Vedi Pirlo. Gioca in appoggio a Baros. Potrebbe far male però si fa male. Dal 23’ st SMICER 6,5. Lavora sulla destra con forza fisica e buona tattica. Ci prende con il tiro del 3-2.
XABI ALONSO.
6 Cerca di far cerniera davanti alla sua difesa. Dopo l’elettrochoc di Maldini l’operazione si fa difficile. Attento, preciso, meticoloso, ma poco produttivo. Nella ripresa si sveglia subito e ci prova con il tiro da fuori area. Si prende il merito del rigore anche se lo sbaglia.
LUIS GARCIA
6 Il più intraprendente della compagnia. Cerca l’inserimento fra le linee, ha il piede da gol come ha dimostrato a Juve e Chelsea. Il primo tempo del Milan uccide anche la sua vena.
GERRARD
7 Gioca da capitano vero, non molla mai. Gestisce ogni azione del Liverpool con tenacia e senso tattico. Cerca di infilarsi sempre dalla parte di Pirlo e trova via libera. Restituisce la speranza ai suoi rossi con quel colpo di testa che lascia di pietra la difesa milanista. E gli riesce il colpo di farsi regalare un rigore.
RIISE
7 Motorino che viaggia sulla sinistra senza mai perdere colpi. Mette in seria difficoltà Cafu, guizza e sguazza come gli pare. Colpisce con il cross che vale il primo gol inglese. Poi ci prova di persona.
BAROS
5 Corri uomo corri, ma non gli riesce niente di più. Ingaggia battaglia fisica con Nesta e Stam. Non incide e non crea pericoli veri. Difetto costituzionale di questa parte della sua stagione. Dal 40’ st CISSE’6. Più pratico di Baros.
Allenatore BENITEZ
6 La squadra non si stacca dalla sua filosofia di gioco: va a fondo e risale. Merito della bravura collettiva e del carattere che il tecnico ha fortificato.
Arbitro MEJUTO GONZALES
5.5 Con l’aiuto dei guardalinee ci vede benissimo sui fuorigioco. Meno sul rigore concesso per il colpetto di Gattuso. Forse non l’avrebbe dato neppure Racalbuto.

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