Da Gershwin a Wonder Sul lago la voce di Lara Iacovini

Domani, a Cerro di Laveno, a chiusura del festival «Jazz in Maggiore»,
alle ore 21 la cantante Lara Iacovini si esibirà nella suggestiva
cornice di Palazzo Perabò (sul lungolago Perabò)

Domani, a Cerro di Laveno, a chiusura del festival «Jazz in Maggiore», alle ore 21 la cantante Lara Iacovini si esibirà nella suggestiva cornice di Palazzo Perabò (sul lungolago Perabò). Insieme a Riccardo Fioravanti (contrabbasso), Andrea Dulbecco (vibrafono) e Francesco D'Auria (percussioni), la cantante bresciana presenterà il suo nuovo album «'S Wonderful». Il concerto verrà introdotto da un commento di Franco Fayenz. Il disco è ispirato ai classici di Stevie Wonder e George Gershwin. L'idea è quella di riadattare in chiave jazz i brani più popolari di Stevie Wonder (pezzi mitici come You are the sunshine of my life, I wish, Master Blaster, fino al più recente Sweetest somebody I know) riadattando, di contro, i brani di George Gershwin in chiave pop, soul, funk and r&b.
«Rileggere il repertorio di George Gershwin e Stevie Wonder significava per noi incontrare e rapportarsi alle pietre miliari della storia del jazz e del pop , rischiando, forse, di perderci. Da dove iniziare, allora, se non da quella prima intuizione che ti fa sentire in perfetta sintonia con il mood di chi ascolti? Dapprima istintivamente, via via in modo sempre più razionale, il materiale sonoro è stato rielaborato ma in consonanza con l'idea iniziale, quella di interscambiare gli stili tra i due compositori».