La Gerusalemme di Valsesia

Esce mercoledì il cofanetto (libro e dvd) Il gran teatro del Sacro Monte di Varallo di Giovanni Reale ed Elisabetta Sgarbi (Bompiani, pagg. 512, euro 48). Il libro, firmato da Giovanni Reale con foto di Andrea Samaritani, interpreta la storia e il significato della splendida basilica con 45 cappelle voluta dall’abate Bernardo Caimi alla fine del Quattrocento in Valsesia, sopra Varallo, località in provincia di Vercelli. Il film, girato da Elisabetta Sgarbi e selezionato per il Festival di Locarno 2008, mostra in una luce inedita le cappelle più sorprendenti del complesso monumentale, dichiarato patrimonio mondiale dall’Unesco. Qui si raccolgono opere della pittura e della scultura di maestri quali Gaudenzio Ferrari, Tanzio da Varallo, Morazzone, Gherardini. Il Varallo nasce ufficialmente il 21 dicembre 1486, quando Innocenzo VIII autorizza il frate Bernardino Caimi ad accettare i doni della comunità di Varallo per costruire il convento dei francescani. Caimi era rimasto profondamente colpito dai luoghi sacri nella sua visita in Terra Santa del 1487, e si impegnò per costruire sul Monte di Varallo una «nuova Gerusalemme», riproducendo i luoghi sacri. Lo scopo era quello di produrre nei pellegrini un autentico senso di comunione con Cristo.