Gest Line: «La riscossione va benissimo»

Egregio Direttore, il contenuto dell'articolo pubblicato dal suo giornale in data 3 gennaio a pagina 39 in merito all'attività svolta da Gest Line, quale concessionaria dell'attività di riscossione dei tributi per conto dello Stato e degli enti locali, rende necessario un intervento di precisazione da parte nostra che faccia chiarezza ed eviti confusione e disorientamento da parte dei cittadini contribuenti.
La invito pertanto a pubblicare la seguente precisazione: «Le affermazioni e le notizie riportate sull'attività di riscossione tributi svolta da Gest Line non consentono, a causa della loro genericità, di fornire ai cittadini-contribuenti un quadro chiaro della situazione. Denunciare presunte “gravi manchevolezze del servizio riscossione, così come attualmente gestito in Liguria e soprattutto nel capoluogo” o rappresentare che ci si trovi di fronte ad un “sistema di riscossione che finisce per danneggiare gravemente i contribuenti”, significa esclusivamente formulare considerazioni gratuite e prive di alcun riscontro, non potendo considerare tali i singoli casi che ogni tanto vengono rappresentati e che comunque, se fondati, vengono esaminati e risolti.
Con tali argomentazioni non si fa altro che creare disorientamento e confusione tra i cittadini-contribuenti che vengono indotti a formulare valutazioni e considerazioni negative prive di alcun fondamento fattuale e sostanziale.
Affermare inoltre che si debbano eliminare al più presto alcune incongruenze come il fermo imposto per somme inferiori a 1500 euro significa anche dimostrare una totale ignoranza della materia di cui si vuole argomentare, la legge infatti non dispone alcun limite di importo per l'esecuzione del fermo amministrativo.
O forse si deve essere indotti a ritenere che i contribuenti morosi, cioè i contribuenti che non hanno adempiuto volontariamente al pagamento di imposte, Ici, Tarsu, sanzioni amministrative al codice della strada, non debbono essere invitati a farlo mediante la notifica della cartella esattoriale e quindi, nel caso non abbiano provveduto a pagare entro sessanta giorni dalla stessa notifica, non si debba nuovamente invitarli a farlo mediante le azioni esecutive previste dalla legge (fermo amministrativo, ipoteca, pignoramento mobiliare o immobiliare).
Se poi invece la pretesa tributaria fosse ritenuta infondata, esistono gli strumenti per far valere le proprie ragioni nei confronti dell'ente impositore, e non nei confronti di Gest Line che è meramente incaricata della riscossione, ottenendo in caso positivo lo sgravio del tributo e quindi l'annullamento delle azioni esecutive.
Per quanto attiene invece la questione sportelli si deve rilevare che le situazioni registrate nei giorni scorsi sono del tutto eccezionali, e riconducibili ad eventi non periodici come la scadenza dell'Ici. Gest Line comunque nell'obiettivo di fornire un servizio ancora migliore ha già da tempo pianificato l'incremento del numero degli sportelli della sede di via G. D’Annunzio nonché ulteriori iniziative in collaborazione con il Comune finalizzate a rendere più efficiente ed immediato il servizio ai cittadini-contribuenti. Si tiene a precisare che comunque tutte le operazioni di pagamento possono essere anche effettuate presso gli sportelli bancari e postali o mediante il sito internet www.gestline.it. Per quanto attiene invece il presunto “sportello fantasma” si precisa che si tratta dello sportello della Società Defendini Srl incaricata da Gest Line per lo svolgimento della attività di notifica delle cartelle esattoriali.
Gest Line, oltre a tali doverose precisazioni e sempre al fine di rendere un migliore servizio, ha recentemente avviato una iniziativa di informazione e comunicazione allo scopo di facilitare il cittadino-contribuente nell'interpretazione della normativa sulla riscossione e sulle attività ad essa correlate. A tal fine ha curato la predisposizione di un documento informativo, che, dalla metà di gennaio p.v., potrà essere consultato sul sito internet www.gestline.it e che sarà disponibile presso tutti gli sportelli Gest Line, gli enti impositori e le principali associazioni di categoria».
Nell'augurarci che in future occasioni si possa essere coinvolti in anticipo al fine di assicurare un proficuo e costruttivo contraddittorio nell'interesse della cittadinanza cogliamo l'occasione per porgere distinti saluti.
Direttore operativo Gest Line

Prendiamo atto con una certa, come dire?, sorpresa delle affermazioni del dottor Rossini il quale, evidentemente per motivi logistici (la lettera risulta spedita in quel di Napoli, Campania) non ha ben presente la situazione a Genova. Di questo lo scusiamo, ma gli ricordiamo anche che, a denunciare le «gravi manchevolezze del servizio riscossione, così come attualmente gestito» non è solo il Giornale (che però ha il diritto di primogenitura), ma anche il sindaco Giuseppe Pericu, il prefetto Giuseppe Romano e le Associazioni degli utenti e dei consumatori, oltre a numerosi cittadini. In ogni caso, per verificare lo stato dei fatti, saremmo lieti di incontrare il cortese dirigente di Gestline, magari in via D’Annunzio, in prossimità delle code, anche se ci auguriamo vivamente che, al momento della sua visita, i disagi siano già terminati. Ci dia una mano anche Lei, dottor Rossini: senza smentirci, gliene saremo sempre grati.
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