Gestivano un traffico di cocaina tra la capitale e la Tuscia

Nel corso di un’operazione denominata «Tic Tac», i carabinieri della compagnia di Viterbo hanno arrestato, ieri mattina, sette persone che gestivano un traffico di cocaina tra Roma e la Tuscia: G.G., 32 anni, residente a Carbognano, A.L., 36 anni, romano, titolare di un centro estetico, O.C., 56 anni, M.P., 33 anni, entrambi romani e pregiudicati. Ai domiciliari sono, invece, finiti: F.G., 39 anni, di Carbognano e titolare di una gioielleria a Vignanello, A.L., 40 anni, di Carbognano, agente di commercio. I provvedimenti cautelari sono stati emessi dai gip di Viterbo Rita Cialoni e di Roma Maurizio Silvestri, su richiesta del pm Stefano D’Arma. Venti le perquisizioni domiciliari eseguite dai militari, guidati dal capitano Mario Cervo, che hanno portato al sequestro di droga, sostanze da taglio, bilancini di precisione e 57mila euro in contanti, ritenuti i proventi dello spaccio. In particolare, la cocaina sequestrata aveva una purezza dell’80 per cento. Un dettaglio che, secondo gli investigatori, è indice di limitati passaggi tra grossista e pusher. Il prezzo sul mercato era di circa 100 euro al grammo.