La Gestline regala l’ultima possibilità ai «piccoli» debitori

In arrivo, prima dell’ipoteca, le nuove cartelle per chi non ha saldato i conti

(...) alla porta. Nei prossimi giorni, infatti, «nell’ambito delle ordinarie operazioni di riscossione, si provvederà all’invio di un sollecito di pagamento, per chi ha debiti non superiori ai 500 euro, per tributi non pagati nei 60 giorni successivi alla notifica della cartella di pagamento». Difficile, tanto per cominciare, classificare come «ordinarie operazioni» i provvedimenti della Gestline, soprattutto alla luce di quanto accaduto nelle ultime settimane, dalla notifica di cartelle errate, alle lunghe code agli sportelli, per arrivare alle Forze dell’Ordine intervenute per tentare di calmare gli inferociti cittadini in attesa di sapere a quale infrazione corrispondeva il numero della sanzione. Ma adesso ci sarà una seconda possibilità: pagare subito, per evitare «azioni cautelari ed esecutive, quali il fermo di autoveicoli, ipoteca, pignoramento immobiliare». Tali comunicazioni, precisa la concessionaria per la riscossione dei Tributi, «non può comunque evitare l’applicazione degli interessi di mora». Tutto a posto? Nemmeno per sogno, visto che l’ultimo cavillo è stato scoperto da Furio Truzzi, della Lista Consumatori della Liguria: «Con un debito sotto gli 8 mila euro non si può pignorare proprio nulla».
Tutto da rifare quindi, visto che «Secondo i recenti dispositivi - spiega Truzzi - è stata fissata a otto mila euro la soglia secondo la quale è impossibile procedere al pignoramento di un bene e quindi ci chiediamo quale sia l’utilità, in questi casi, di un’iscrizione nelle liste di ipoteca». Il cittadino quindi sarebbe obbligato a procedere all’estinzione dell’ipoteca stessa ma non corre il rischio di alcun sequestro. Anche in questo caso, quindi, vi è un difetto di comunicazione da parte della Gestline, anche se l’associazione per la tutela dei consumatori apprezza «la cortesia rivolta a chi ha un debito inferiore ai 500 euro, ma alle parole adesso dovranno seguire i fatti».
In realtà, secondo Truzzi «Serve soprattutto rimediare agli errori che sono già stati fatti. Tanto per cominciare ho intenzione di chiedere alla Gestline come procederà in caso di una sbagliata iscrizione alle liste ipotecarie. Se l’errore è della stessa Gestline, trovo assurdo che sia il cittadino a farsi carico di tutte le procedure, mentre la cancellazione dovrebbe essere automatica».
Nel frattempo, per evitare i disagi delle settimane precedenti, la concessionaria del San Paolo precisa che «i contribuenti che desiderano avere informazioni o chiarimenti relativamente agli importi di cui si chiede il pagamento, o ritenessero gli stessi non dovuti, devono rivolgersi direttamente ed esclusivamente agli Enti Impositori, come ad esempio Comune e Regione. Come dire, per evitare code rivolgetevi altrove.