Il gesto vile di Zidane durante la finale dei mondiali

Zidane, lo stesso calciatore che, una volta andatosene dalla Juve, non ha mostrato un minimo di riconoscenza per la società che lo ha fatto crescere, per la città che lo ha ospitato per tutti questi anni. Comportamento tipico di chi non sa neppure da che parte stia la classe, caratteristico di chi per tutta la vita ha fatto la fame e improvvisamente si trova sommerso da denaro e fama. Evidentemente troppa.
Anche in Italia abbiamo giocatori che si sono «fatti» da soli, partendo da zero, ma non credo che si abbasseranno mai a comportamenti del genere, così come non lo avrebbe mai fatto Pelè.
Quella di domenica sera per Zidane era l’ultima partita in nazionale, sicuramente questa consapevolezza gli ha concesso una sorta di impunità. Non ha, di fatto, rischiato nulla. Al massimo un’espulsione. Eventuali squalifiche postume o, peggio ancora, radiazioni, sarebbero state decisamente inutili. Zidane ha compiuto un gesto vile, seguendo una logica ben precisa.
Candido Manopano e-mail