Gettò la neonata nel cassonetto Ora torna libera

È stata rimessa in libertà la nigeriana Osamuyimen Izevbizu, accusata nei giorni scorsi di infanticidio dopo che il corpo della sua bambina appena partorita era stato trovato dentro un cassonetto della spazzatura in località Giardinetti, a Roma. Il ritrovamento è avvenuto il 27 agosto scorso e la donna è tuttora ricoverata in ospedale per una emorragia dovuta al parto. L'autopsia sul corpo della neonata ha stabilito che la bimba era nata morta e pertanto l'originaria imputazione di infanticidio è mutata in quella più lieve di procurato aborto. Il Gip ha quindi ritenuto non più sussistenti le esigenze di custodia cautelare presso il domicilio (che la donna stava scontando in una struttura ospedaliera) e ha quindi revocato la misura restrittiva. Non è escluso che una volta terminate le indagini la difesa della donna possa chiedere che il giudizio avvenga con il rito abbreviato.