Gf Vip, Enrico Silvestrin si difende dalle accuse di omofobia

Il dj ha voluto risponde alle accuse degli ultimi giorni: "Io non sono omofobo"

Enrico Silvestrin ha scampato la nomination ed è rimasto nella casa del Gf Vip.

Ma per lui la serata è lunga e i conduttori hanno dovuto affrontare un tema delicato. L'omofobia. Prima di entrare nella casa del Gf Vip, infatti, il dj aveva fatto delle dichiarazioni piuttosto pesanti nei confronti della comunità Lgbt. E il pubblico non lo ha perdonato. "Ho detto una cosa idiota, posso aver detto una cosa ignorante. Io non sono omofobo", si è subito giustificato Enrico Silvestrin.

"Questo modo di parlare da chiacchiera da bar però per gioco ferisce le persone", ha subito commentato Ivan Cattaneo. E anche tanti altri concorrenti gli sono andati dietro. Ma nonostante tutto, Alfonso Signorini ha voluto prendere le parti di Enrico: "Io non mi sento offeso perché dici che il Chihuahua è un cane da gay. L'omofobia è ben altra cosa. La tua è una battuta non uscita bene".

Ma nonostante l'opinionista del Gf Vip abbia preso le sue difese, Silvestrin si dice combattuto per quello che sta succedendo: "Non so come difendermi da questa cosa. Ho trovato brutto questo accanimento, mi dispiace per l'offesa che ho creato nella mia famiglia. Non sono omofobo, mi dispiace che gli omosessuali abbiano perso tempo a condannare uno non omofobo".