Ghanese già espulso aggredisce infermiera

È un momento decisamente negativo per gli immigrati clandestini ghanesi. Dopo il doppio stupro di Lavagna, un altro ghanese, in Italia clandestinamente e nonostante il decreto di espulsione già ricevuto e mai rispettato, si è reso protagonista di un’aggressione violenta, questa volta ai danni di un’infermiera.
Dimesso dall’ospedale dove era stato curato, l’uomo non era d’accordo con la decisione dei medici, avrebbe voluto restare ancora ospite del reparto. Così, alla notizia della sua uscita dall’ospedale, si è opposto con violenza ed è finito in manette. Martedì pomeriggio guardie giurate e infermieri dell’ospedale San Martino di Genova hanno dovuto chiedere l’intervento dei carabinieri perché un trentanovenne ghanese, non intendendo accettare le dimissioni, aveva colpito al volto un’infermiera, procurandole lesioni guaribili in sette giorni. I militari hanno arrestato lo straniero per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni. In caserma hanno verificato anche che all’uomo era stato notificato un decreto di espulsione, che lui non aveva mai rispettato. Per questo è stato denunciato, nella speranza che in seguito all’arresto, almeno stavolta, possa essere davvero riaccompagnato in Ghana.