Ghanese picchiato, spostata la ex comandante dei vigili

La prima persona a pagare per la vicenda del presunto pestaggio di Emmanuel Bonsu in un blitz antidroga a Parma è Emma Monguidi. Le è stato affidato un incarico nell’ambiente o nel sociale

Parma - È Emma Monguidi, l’ex comandante dei Vigili urbani, la prima a "pagare" per la vicenda del presunto pestaggio di Emmanuel Bonsu, il giovane ghanese la cui denuncia ha poi portato all’avviso di garanzia per dieci componenti della polizia municipale di Parma. La Monguidi, infatti, alla guida dei vigili urbani durante l’ormai nota operazione antidroga al parco ex Eridania, sarà trasferita: l’amministrazione comunale avrebbe deciso di assegnarla ad altro settore, affidandole un incarico nell’ambiente o nel sociale. Di certo, a quanto trapela, non si occuperà più di sicurezza.

Gli altri vigili indagati Per ora restano nel Corpo della polizia municipale ma non faranno più parte del Nucleo operativo, ma si occuperanno di autovelox, etilometri e rilievi stradali. La procura, molto probabilmente, chiederà il rinvio a giudizio per i dieci vigili sotto inchiesta: gli uomini e le donne della municipale che parteciparono all’operazione sono accusati anche di sequestro di persona.