"Gheddafi jr non ha saldato il conto dell'hotel"

Un albergatore di Chiavari ha fatto causa ad Al Saadi, il figlio calciatore del raìs, che avrebbe lasciato uno scoperto da 300.000 euro per un soggiorno di un mese con tutta la sua corte

La vera domanda da porsi sarebbe: ma che ci faceva il figlio di Gheddafi nel 2007 per un mese a Chiavari? Stando alle voci, la risposta sarebbe legata agli impegni sportivi di Al Saadi Gheddafi, il figlio calciatore del raìs, che all'epoca era dato come prossimo a un trasferimento alla Sampdoria.
Sta di fatto che, con ogni probabilità, all'albergatore del Tigullio che lo ha ospitato, importa ben poco di quali fossero i suoi impegni. La domanda che l'esercente si sta ponendo da due anni a questa parte è: ma perché il figlio di un ricchissimo capo di Stato se ne va senza saldare il conto? Secondo l'albergatore infatti, Al Saadi Gheddafi e la sua corte avrebbero trascorso nell'hotel ben trenta giorni, consumando tutto quel che si conviene al rampollo di un «regnante» africano come Gheddafi. Il conto alla fine ammontava a trecentomila, almeno stando alla denuncia che il gestore dell'hotel ha presentato, nella speranza di riuscire a recuperare almeno in parte il dovuto.
La notizia è stata anticipata dal quotidiano ligure «Il Corriere Mercantile». Secondo quanto scrive il giornale, il figlio di Gheddafi, due anni fa, trascorse un mese intero in una suite della riviera del Levante genovese, col suo seguito, le guardie del corpo ed un cane. Facile capire come si è arrivati a totalizzare il conto da 300mila euro che non sarebbe mai stato pagato.
L'avvocato che rappresenta l'hotel, nei giorni scorsi, ha presentato un decreto ingiuntivo al presidente del tribunale di Chiavari, che tuttavia ha rigettato la richiesta, chiedendo approfondimenti.
Del resto, le trasferte della famiglia Gheddafi all'estero sono spesso accompagnate da polemiche. Non solo quelle «ordinarie» che piovono a cause delle bizzarre iniziative del raìs, come le serata di indottrinamento islamico con centinaia di belle ragazze a Roma. Il caso più clamoroso è invece quello dell'altro figlio di Gheddafi, Anibal, che in Svizzera è finito in guai seri a causa di presunte percosse inflitte ai propri domestici. Un episodio che ha creato notevoli tensioni diplomatiche tra Berna e Tripoli.
Lo stesso Anibal Gheddafi del resto aveva avuto notevoli problemi anche nel 2005, quando a Parigi fu accusato di aver percosso la moglie.