Gheddafi torna a minacciare la Nato "Stop ai raid o sarà una catastrofe"

Il Colonnello parla per telefono alla folla riunita nella Piazza Verde di Tripoli. Promette che
non lascerà il potere e ordina alla Nato di cessare i suoi raid. Poi minaccia di attaccare l'Europa. I sostenitori del raìs esibiscono striscioni e cartelli inneggianti al loro leader e gigantesche bandiere
verdi della Jamahiriya

Tripoli - Il leader libico, Muammar Gheddafi, parlando per telefono alla folla sulla Piazza Verde di Tripoli, ha promesso che non lascerà il potere e ha ingiunto minacciosamente alla Nato di cessare i suoi raid, altrimenti dovrà affrontare una "catastrofe". Gheddafi non è presente sulla Piazza Verde, completemente riempita da una folla di migliaia e migliaia di persone. Il suo discorso è stato diffuso attraverso una linea telefonica amplificata dagli altoparlanti. I sostenitori del colonnello hanno esibito striscioni e cartelli inneggianti al loro leader e gigantesche bandiere verdi della Jamahiriya. Gheddafi ha minacciato di attaccare l'Europa se la Nato continuerà la missione aerea.

I raid non hanno prodotto alcun risultato "Ci avete assediato, bombardato, ma non avete ottenuto nulla", ha proseguito Gheddafi, invitando gli "alleati a porre fine ai raid". Il colonnello ha quindi fatto riferimento alle notizie secondo cui la Francia avrebbe lanciato armamenti ai ribelli con paracadute, affermando che "l’Occidente non ha ottenuto alcun risultato nemmeno paracadutando armamenti ai ribelli".