Gheddafi va in Francia con la tenda al seguito

In vista del suo imminente viaggio di Stato in Francia il leader libico avrebbe chiesto di piantare una tenda davanti all’Eliseo il 10 dicembre,
per dormirvi e ricevere i propri interlocutori.

Tripoli - Il leader libico Moammer Gheddafi sta creando non pochi problemi al protocollo dei governi europei per la sua visita, prevista per la prossima settimana, in Spagna e Francia. Secondo quanto riferisce la tv satellitare "al-Arabiya", Gheddafi avrebbe chiesto di piantare una tenda davanti all’Eliseo il 10 dicembre, per dormirvi e ricevere i propri interlocutori.

Ma a creare i maggiori problemi alla sicurezza francese è la mole di persone e di mezzi che il leader libico porta con sè durante i viaggi. Ad accompagnare Gheddafi, infatti, ci saranno ben 400 persone. Tra loro, 40 donne addette alla sua protezione personale e una lunga serie di diplomatici e fedeli al colonnello. Per trasportare la numerosa delegazione, il presidente libico si serve di cinque aerei, di diverse auto blindate e di camion per la tenda e gli arredi. A Gheddafi, però, la sicurezza francese ha messo anche uno stop: non è stata accolta, infatti, la sua richiesta di giungere a Parigi in auto, partendo dalla Spagna. Per Parigi sarebbe infatti stato impossibile garantire la protezione di un capo di Stato durante un viaggio così lungo.