La ghiandola «CH» ci augura buon lavoro

TBILISI 12 settembre 2058. È perfettamente riuscito il primo intervento chirurgico di impianto della ghiandola «CH», effettuato ieri nella clinica «Lennindaar» di Tbilisi, in Georgia. Il soggetto, un contadino di 27 anni, tra pochi giorni sarà dimesso e, se le visite di controllo daranno esiti positivi, diventerà il primo essere umano del tutto indifferente alle temperature esterne.
«La ghiandola “CH” - spiega il professor Gerard Radu, capo dell’équipe che ha compiuto l’operazione - viene collocata sotto il diaframma ed è in pratica un regolatore della temperatura dell’organismo: più l’ambiente è caldo, più il corpo si raffredda, e viceversa. Nel caso specifico, il signor Kakhaber Osvaldi (l’uomo operato ieri, ndr) potrà zappare a torso nudo sui campi che ha in concessione anche a temperature di -10 o -15 gradi centigradi. Mentre, per esempio, se fosse uno stradino addetto ai Corridoi Preferenziali del Sahara potrebbe lavorare sotto il sole almeno dieci ore al giorno».
Molto soddisfatto Osvaldi, il quale poche ore dopo l’intervento ha ricevuto la visita della moglie e di alcuni amici: «Ringrazio Sua Eccellenza (Rhinus Rubalotty, padrone del feudo dove Kakhaber lavora, ndr) che ha pagato l’operazione e che con me è sempre molto gentile. Lo ricambierò nell’unico modo che conosco: lavorando sempre di più».