La «Ghirotti» in prima linea nell’aiuto agli ammalati

Leggo sulla stampa di una indagine posta in essere dalla magistratura nei confronti dell’Associazione Gigi Ghirotti.
Debbo aggiungere che all’iniziale stupore è subentrato poi un senso di grande incredulità conoscendo bene e da vicino quanto sia meritoria e insostituibile l’opera svolta dalla suddetta Associazione.
Lo scrivente ha infatti un familiare colpito dal «male del secolo» e soltanto chi vive quotidianamente questa drammatica esperienza può comprendere quanto sia necessaria l’attività svolta dalla Gigi Ghirotti.
L’ammalato di tumore ha bisogno di assistenza costante e pronta in ogni momento del giorno e dalla notte ed è questo quanto assicura con puntualità, professionalità, generosità e gratuitamente, con i suoi medici e infermieri, la Ghirotti. Conoscendo bene come va il mondo mi viene spontaneo pormi e porre una domanda: è questo che dà fastidio a qualcuno?
Lascio a chi di dovere la risposta.
Mi preme soltanto nella circostanza ringraziare sentitamente il prof. Henriquet e tutti i suoi collaboratori manifestando loro la mia piena e totale solidarietà dichiarandomi altresì pronto a testimoniare quanto affermato in tutte le sede ove si rendesse necessario e opportuno.
Ringrazio anticipatamente per l’ospitalità e porgo distinti saluti.