Ghisa in sciopero per il Giro: il prefetto precetta 26 agenti

Il tavolo convocato in Prefettura con i rappresentanti sindacali dei vigili non è bastato. La frattura con il Comune, per il momento, sembra insanabile. Tanto che i «ghisa» hanno confermato lo sciopero di 24 ore indetto per domenica da Cgil, Cisl, Uil, Csa e Sulpm, in concomitanza con l’arrivo a Milano del Giro d’Italia. Ventisei di loro, però, sono stati precettati - anche nel turno di notte fra sabato e domenica - dal prefetto Gian Valerio Lombardi allo scopo di «garantire la presenza in servizio del personale necessario a garantire le attività minime essenziali funzionali all’ordinato svolgimento della manifestazione “Movida dello sport”, che si articolerà in molteplici iniziative anche di carattere culturale e musicale».
La trattativa è fallita perché «Palazzo Marino non ha accettato le tre condizioni poste dai vigili urbani per tornare sui propri passi», spiega Roberto Miglio della Csa. Ovvero, mettere adeguare alcune indennità ferme dal 1998; applicare alla lettera l’articolo 208 del codice della strada, che prevede che parte dei proventi delle multe sia destinata a misure previdenziali e assistenziali; ricostituire pattuglie notturne con tre agenti a bordo.
Il primo giugno non coincide solamente con l’arrivo dei ciclisti in città. Avvenimento che già da solo rischia di complicare la circolazione. Nella stessa giornata si accavallano altri grandi eventi: la Notte bianca dello sport e, la sera del 31 maggio, il concerto dei Negramaro allo stadio Meazza. Per questo, il prefetto ha lanciato un appello ai cittadini affinché, nelle ore più critiche, lascino le auto in garage. L’ultima tappa del Giro, per esempio, che si svolgerà dalle 12.30 alle 18 fra viale Monza, corso Buenos Aires e corso Venezia, coinvolgendo altre strade del centro.
Non è la prima volta che i vigili di Milano scioperano in occasione di grandi eventi. Negli ultimi due mesi hanno incrociato le braccia due volte: il 6 aprile, giorno della Stramilano, e il 4 maggio, per il derby di San Siro. E non escludono di continuare, per tutto il 2008, a mantenere lo stato di agitazione. «Studieremmo altre forme di protesta - assicura Miglio -. Sono tante le manifestazioni in programma nei prossimi mesi, a cominciare dai concerti di Ligabue, Zucchero e Bruce Springsteen». Intanto, proprio per l’arrivo del Giro, Atm ha deciso di modificare il percorso di 18 linee. Dalle 13.30 alle 17.30 saranno deviati i tram 7, 9, 29 e 30; i filobus 92 e 93; i bus urbani 44, 51, 54, 55, 56, 61, 94, 174; i bus interurbani tranvia Milano-Desio, 83, 700, 708, 727. Le deviazioni delle linee interurbane cominceranno alle 13, a eccezione della Milano-Desio che sarà deviata dalle 12 alle 18.30. I percorsi alternativi saranno segnalati dal sistema Infomobilità Atm, su tutte pensiline delle fermate soppresse, da annunci sui mezzi di superficie e sul metrò e da 70 video presenti nelle principali stazioni.