Il ghostwriter di Bush è un ex stagista di 28 anni 

Christopher Michel, entrato alla Casa Bianca come semplice stagista nel 2003, ha lavorato alla stesura dell'autobiografia di George W. Bush, pubblicata sotto il titolo di "Decision Points"

Washington - Si chiama Christopher Michel, ha soltanto 28 anni ed è il ghostwriter più famoso d’America, almeno per il momento. È stato lui, giovane californiano entrato alla Casa Bianca come semplice stagista nel 2003, a dare una forma narrativa all'attesa autobiografia di George W. Bush, pubblicata con il titolo "Decision Points".

Junior Bird Man Una carriera folgorante quella di Michel. Da quando Barbara Bush lo presentò al padre, fu amore a prima vista: Michel, presto soprannominato "Junior Bird Man", divenne l’ombra del presidente americano, il suo speechwriter (autore dei discorsi) prediletto. Un lavoro molto estenuante che però non ha impedito all’enfant prodige californiano di trovare moglie proprio all’interno della Casa Bianca, convolando a nozze nel 2008 con la ricercatrice Emily Kropp.

Ex stagista non pagato "È stata come una cavalcata - ha scritto con nostalgia ai suoi amici l’ultimo giorno della presidenza Bush - Sono arrivato come uno stagista non pagato nel 2003. Ho incontrato mia moglie e ci siamo sposati. Sono diventato il capo degli speechwriter e ho viaggiato per il mondo sull’Air Force One". L’avventura per Michel non è finita con la Casa Bianca. Soltanto tre giorni dopo il termine del mandato di Bush, il suo "boss" gli ha mandato una e-mail mentre era in vacanza alle Bahamas. Contenuto del messaggio, le prime pagine del manoscritto che avrebbe dato vita a "Decision points". Missione: dare un posto nella Storia al 43° presidente Usa.