Già 200 morti e 80 dispersi

Pechino. Sono quasi 200 morti e un'ottantina di dispersi le vittime di piogge torrenziali e inondazioni che hanno investito negli ultimi giorni la Cina. Secondo le cifre ufficiali diffuse ieri dall'agenzia di stampa «Nuova Cina», «per via delle inondazioni in sedici province, città e regioni autonome, sono stati colpiti 17,06 milioni di persone». I fiumi sono straripati provocando frane, che hanno distrutto villaggi e migliaia di capi di bestiame, ed enormi smottamenti. La stagione dei monsoni - che va da giugno ad agosto - sta devastando il centro e il sud-est della Cina. Finora sono state fatte sgomberare più di 200.000 persone. Nel 2004 furono oltre 1.300 le vittime delle alluvioni. Le piogge legate ai monsoni, le inondazioni e le frane causano ogni anno migliaia di morti e provocano gravi danni materiali.