Già 35mila le firme raccolte: "Fini dimettiti"

Una valanga di e-mail, messaggi, lettere e fax in redazione: si è raggiunta quota 35mila adesioni 

Un successo enorme. Un’autentica valanga di e-mail,mes­saggi, lettere e anche fax. I lettori del Giornale rispondono ancora a migliaia all’iniziativa del nostro quotidiano: «Raccogliamo le firme per mandare a casa Gianfranco Fi­ni ».Così nella serata di ieri s’è raggiunta quota 35mila ade­sioni, tra cui anche quelle di intellettuali come Franco Zef­­firelli, Francesco Perfetti e di personaggi noti come l’ex calciatore Paolo Di Canio. In seguito alla vicenda della ca­sa nel Principato, ereditata da An e finita nelle disponibili­tà del fratello della compagna di Gianfranco Fini, gli italia­ni esterrefatti e indignati chiedono attraverso la campa­gna intrapresa dal Giornale che il presidente della Came­ra, dopo la deflagrazione dello scandalo di Montecarlo, molli immediatamente lo scranno più alto di Montecito­rio. Gli strumenti a disposizione della protesta sono diver­si: l’indirizzo e-mail viafini@ilgiornale.it,i numeri di cellu­lare per gli sms 335.1865721, 335.1900827 e, da oggi, il 335.7594391; oppure il contatto via fax allo 02.85427427; in alternativa l’indirizzo di posta ordinaria del Giornale , in via Gaetano Negri 4, 20123 Milano. I nostri server sono stati letteralmente intasati dall’ondata di partecipazione popolare, tanto che si è resa necessaria l’aggiunta di un numero di cellulare per la ricezione degli sms. Già l’altro ieri, infatti, a poche ore dall’apertura della raccolta di fir­me, il sevizio era andato in tilt per la cifra spropositata di messaggi recapitati. Fini domenica scorsa aveva provato a spiegare i contorni della vicenda, nient’affatto chiari, con una nota ufficiale in otto punti. Ma è proprio il presunto «chiarimento» ad aver provocato la reazione dei lettori: «Le sue risposte non convincono», «Com’è possibile che abbia saputo dell’appartamento soltantodalla compagna Elisabetta?», «È evidente che nasconde qualcosa: ora de­ve dimettersi »,si chiedono in coro coloro che hanno aderi­to all’appello del Giornale . I cui nomi e cognomi continuia­mo a pubblicare per il secondo giorno consecutivo, dalla A alla Z. Corrispondono a migliaia di «sì», convinti ed entu­siasti, alla nostra iniziativa. Nei prossimi giorni gli altri elenchi con tutti i nomi di chi ha aderito.