Giù in Borsa per il «no» dall’Illinois

da Milano

Scivolone in Borsa per Lottomatica, peggior titolo tra le blue chip con un ribasso del 3,8% a 29,05 euro e con volumi pari al 2,2% del capitale. A penalizzare la società, la notizia del voto contrario dello Stato dell’Illinois al processo di privatizzazione della lotteria statale, nel mirino del gruppo italiano. Lottomatica, in passato, aveva detto che intendeva presentare un’offerta, insieme a un partner finanziario, per la gestione della lotteria dell’Illinois, da cui si aspettava un potenziale «effetto domino» per espandersi negli altri Stati Usa. Venerdì la Camera dei deputati dell’Illinois ha respinto a schiacciante maggioranza (78 a 6) il piano del governo per la privatizzazione della lotteria statale. Secondo una nota di Crédit Suisse lo stop arrivato dall’Illinois non significa che saranno bloccate le privatizzazioni delle lotterie degli altri Stati Usa, considerato il bisogno di soldi delle amministrazioni locali, ma per quanto riguarda l’Illinois il processo non si sbloccherà prima di un anno. Tuttavia, gli analisti confermano il giudizio «outperform» sul titolo, con target price di 37,5 euro, sottolineando che rating e target ancora non scontavano gli eventuali benefici derivanti dalle privatizzazioni delle lotterie Usa.