«Già catturato l’erede di al Zarqawi»

da Bagdad

Abu Ayyub al Masri, l’0giziano indicato come il nuovo capo di al-Qaida in Irak dopo la morte di al Zarqawi, sarebbe già stato catturato dagli americani e trasferito nelle prigioni di Guantanamo. Citando i servizi di sicurezza egiziani, il quotidiano egiziano con base a Londra Ashark Al-Sawat, sostiene che al Masri si chiamerebbe in realtà Sherif Hazzaa ma esclude che un integralista egiziano possa essere stato posto alla guida di al Qaida.
Continuano invece le ricerche dei due soldati americani scomparsi ieri l’altro in un agguato a un posto di blocco nel triangolo della morte che secondo il New York Times sono stati presi prigionieri da guerriglieri mascherati. Yusufiya, il luogo dell’agguato, è considerata una roccaforte dei gruppi vicini a al Qaida in Irak. Nell’agguato, che le autorità militari Usa a Bagdad hanno descritto come un tentativo di isolare parte dell’unità, è morto un soldato. Secondo testimoni locali i soldati sopravvissuti all’attacco sono stati portati via dagli insorti su due autoveicoli. Secondo la descrizione del New York Times, il posto di blocco americano era stato attaccato da insorti partiti da un vicino frutteto. Una decina di soldati con tre Humvee operavano il checkpoint, due di questi si sono lanciati all’inseguimento degli aggressori lasciando un solo veicolo corazzato a guardia del checkpoint che è stato a sua volta aggredito da ribelli mascherati e armati di mitra provenienti da un’altra direzione.
Sono giornate di sangue a Bagdad e non solo per il rapimento dei due soldati. Omicidi e rapimenti proseguono ugualmente nonostante i controlli, le perquisizioni e i pattuggliamenti decisi mercoledì scorso dal premier al Maliki nel contesto di un piano per la stabilizzazione della città. Coinvolti nell’operazione oltre 50mila uomini tra militari e poliziotti iracheni. Ma dopo le 41 uccise ieri l’altro, ieri nove persone sono state assassinate a nord di Bagdad in diversi attentati, nell’ultimo dei quali una donna è stata dilaniata dall’esplosione di un’autobomba. Nella capitale irachena, invece, uomini armati hanno rapito dieci dipendenti di una panetteria. In un’altra zona della capitale sono invece stati ritrovati i corpi senza vita di 10 persone, forse sono le stesse. Le salme presentavano segni di tortura.
Poi ancora orrore, altri corpi senza vita, 17, sempre a Bagdad inclusi quelli di 4 donne e di un adolescente: tutti incappucciati, sono stati uccisi con un colpo alla testa, i cadaveri sono stati rinvenuti vicino a una fognatura a sud della capitale. Il corpo di un uomo, di circa 40 anni, è stato invece ritrovato in un altro quartiere di Bagdad: era bendato e con le mani legate.