Giù energetici e utilities

Il miglioramento del deficit commerciale degli Usa e le notizie aziendali hanno manteuto ieri gli indici negativi a New York per gran parte della seduta. Ma in chiusura hanno invertito la tendenza grazie a Apple (più 4,9%) che trascina le quotazioni delle aziende fornitrici Intel e At&t. Bene Alcoa, e in negativo Us Airways, che ha aumentato l’offerta per l’acquisizione di Delta. Arretra General Motors (meno 1,2%), e in deciso calo i petroliferi, con Conoco che arretra del 2,4%. Trend negativo anche in Europa per le azioni energetiche, con Total, Bpe e l’austriaca Omv in calo intorno al 2%. In ribasso anche le utilities, tranne la spagnola Endesa (più 2,9%), per gli sviluppi dell’offerta di Gas Natural che a Parigi arretra del 2,1%. Deboli i titoli dell’auto, con Peugeot e Renault in calo dell’1,5%. L’attesa per l’esito dell’offerta per l’indiana Hutchison Essar ha penalizzato Vodafone, che a Londra perde il 2,5%, mentre balzano del 5,9% i grandi magazzini Morrison.