Giù a friggere nel burro schiumante

Patrizia Meazza, titolare e supervisore nella cucina del Ronchettino, è ristoratrice da poco più di tre lustri e va a occhio come ogni brava casalinga. La ricetta a cui si ispira è quella di un ricettario meneghino del 1976, dono della nonna.
Per 4 persone 300 gr di avanzi di carne, 100 gr di salsiccia o prosciutto cotto o mortadella, 2 uova, 1 panino raffermo, 3 cucchiai di parmigiano e 1 bicchiere di latte, pane grattugiato, prezzemolo, sale e pepe.
I mondeghili, tipici della cucina popolare milanese, si differenziano dalle polpette poiché queste ultime, in Lombardia vengono sempre confezionate avvolgendo una fettina di carne o una voglia di verza o lattuga. E si differenziano altresì da altri tipi di crocchette di carne trita per il fatto che vengono preparati servendosi solo di carne già cotta (avanzi di lesso, di arrosto o altro) e quindi più saporita.
Tritate la carne e, in una terrina, unitevi la salsiccia sbriciolata o il prosciutto tritato o entrambi se preferite. Unite la mollica di pane ben strizzata e il formaggio grattugiato. Amalgamate bene con le uova, aggiungere infine una manciatina di prezzemolo tritato insieme al sale e al pepe. Con le mani fate delle pallottole non troppo grosse né troppo piccole, schiacciatele un poco, passatele nel pane grattugiato e mettetele a friggere nel burro rosso. Si mangiano sia caldissimi con burro schiumante, sia freddi accompagnati da un’insalatina appena colta (magari, ndr).