Giù con l’auto dalla tangenziale, due morti

Le vittime sono un marocchino e una romena di 20 anni deceduti sul colpo. A Legnano due tunisini passano sotto le sbarre: arriva il treno e ne uccide uno

Giù dallo svincolo della tangenziale, dritti verso la morte. Si è conclusa così tragicamente a Rho, la serata di due giovani extracomunitari, morti all’interno della Lancia Delta. L'altra sera verso le 2, il veicolo guidato da un marocchino di 20 anni, dopo avere imboccato lo svincolo della tangenziale ovest all’altezza della Cascina Ghisolfa, ha proseguito dritto la sua corsa. Prima è volato nel prato, poi è finito contro un albero, dove si è ribaltato. Al suo fianco una sua coetanea romena.
A lanciare l’allarme, un agricoltore che abita nella cascina nei pressi dello svincolo ed è subito accorso, ma si è subito reso conto della gravità delle loro condizioni. Subito sono accorsi i mezzi di soccorso, e fra questi un’automedica dell’ospedale San Carlo, i sanitari però hanno potuto solamente accertare il decesso. I carabinieri si sono accorti che fra le lamiere contorte della Lancia c’era anche un seggiolino, circostanza che ha fatto scattare subito l’allarme. Si pensava infatti che insieme alle vittime viaggiasse anche un bambino, catapultato da qualche parte nel prato dopo lo schianto. Per un paio d’ore i militari e i vigili del fuoco hanno perlustrato la zona alla luce delle fotoelettriche, senza tuttavia trovare traccia del piccolo.
E sempre l’altra sera a Legnano, a pochi chilometri di distanza, un altro extracomunitario è morto, straziato da un treno in transito. Si tratta di un tunisino irregolare di 34 anni che verso le 22, in un tratto ben distante dalla stazione di Legnano, stava attraversando i binari insieme a un connazionale, rimasto ferito in maniera non grave.