Già liberi i 12 romeni arrestati lunedì per un furto di rame

Tornano in libertà i 12 romeni fermati per il furto di 20 quintali di rame, scovato dai carabinieri in una baracca sul Tevere, all’altezza del Ponte dell’Industria. «Avevamo appreso con soddisfazione del loro fermo - dichiara Piergiorgio Benvenuti, capogruppo di An alla Provincia -. Invece, non è stata concessa la misura cautelare richiesta dal sostituto procuratore, vanificando di fatto l’operato dei carabinieri. Tutto come prima, insomma. Per i soggetti che abitano abusivamente le sponde del Tevere all’Ostiense, secondo il Tribunale non si ravvisa alcuna pericolosità sociale. Eppure, sono state avviate delle indagini da parte delle forze dell’ordine, certamente si è ravvisata la pericolosità complessiva in questa zona. Senza contare i furti d’auto, quelli in appartamenti e negozi, agli scippi, al contrabbando di sigarette presso il mercato di porta Portese ed in alcuni casi di sfruttamento della prostituzione e di minori».