«Giù le mani dal Genoa»

Giovanni Porcella

«Poche società sono a posto come il Genoa» assicura Fabiani. Poco prima il tecnico Vavassori era stato ancora più esplicito: «Abbiamo fiducia che tutto finisca bene per il nostro presidente. In questo senso siamo tutti con lui». Il giorno dopo la bufera che ha investito Enrico Preziosi, al «Signorini» dai dirigenti, all’allenatore per finire ai giocatori tutti fanno quadrato attorno al padrone rossoblù. Il direttore sportivo Fabiani a taccuini spenti fa osservare che in serie C le regole per le iscrizioni sono severissime ed il fatto che il Genoa sia stato schierato fin dalla prima giornata senza problemi è la conferma che il club, malgrado tutto, sia tranquillo: «E tra l’altro posso dire che la squadra che abbiamo allestito in fretta mi pare molto competitiva. Però, essendo tutto migliorabile, a gennaio potremo anche rinforzare il gruppo», come dire che la dirigenza è pronta a nuovi investimenti.
Intanto domenica il Genoa va a Novara dove troverà una formazione che fino a questo momento è andata a corrente alternata, facendo solo intravedere quella che potrebbe essere la sua forza. Vavassori, comunque, rispetta la squadra di Cabrini: «Sarà una gara difficile. Il Novara sta bene in campo, ma noi abbiamo le carte in regola anche se abbiamo delle defezioni». Infatti Zaniolo è fuori combattimento. L’attaccante oggi si sottoporrà ad un’ecografia, ma le possibilità di un suo recupero sono quasi nulle. Non essendo disponibili ancora Lamacchi e Caccia, la rosa è ridotta all’osso e per questo si è aggregato Colurci dalla Berretti di Torrente. Arrivano però notizie positive per Rimoldi, che è tornato in gruppo e per Baldini che a Novara potrebbe essere a disposizione di Vavassori. Sul fronte dei biglietti la società piemontese ha comunicato che invierà ai tifosi rossoblù circa 3000 biglietti dello stadio Piola. Duemila di questi erano già stati prenotati, segno che il popolo genoano continuerà a sostenere la squadra su ogni campo.