Già morti 401 soldati Usa nello scacchiere afghano

Kabul. Non passa ormai giorno senza un attacco dei talebani, che mandano i loro guerriglieri o i loro kamikaze a seminare morte sia tra i connazionali, militari o civili non importa, sia tra le truppe straniere. Proprio ieri il Pentagono ha annunciato che sono almeno 401 gli effettivi delle truppe americane caduti in Afghanistan, Pakistan e Uzbekistan, nel contesto dell’invasione americana dell’Afghanistan, nel tardo 2001. L’altro ieri a perdere la vita è stato anche un soldato australiano, 26 anni, ucciso in un’incursione militare contro guerriglieri talebani nella provincia afghana di Uruzgan. La guerriglia talebana punta a spargere il terrore con gesti di crudeltà: l’altro giorno ha decapitato sette poliziotti dopo aver attaccato il loro posto di blocco nel distretto Arghandab, nella provincia meridionale di Kandahar. Altri sei agenti risultano dispersi. L’attacco nell’area strategica della città di Arghandab, venticinque chilometri a nord di Kandahar, è stato lanciato dopo che le truppe afghane e della coalizione avevano cacciato i talebani che erano riusciti a occupare la città.